Ecco le differenze tra un Conto Deposito Vincolato e uno Libero

Aggiornato il: 18 dicembre 2011

conto deposito libero o vincolatoUn conto deposito si propone come un investimento in cui si può scegliere tra 2 opzioni differenti:

  • conto deposito libero
  • conto deposito vincolato

Il conto deposito consiste in conto appoggiato ad un tradizionale conto corrente e che permette di far fruttare il proprio denaro. La banca scelta utilizza il capitale versato sui singoli depositi per reinvestire il denaro e ovviamente guadagnarci.

In qualità di investimento, il conto deposito, non ha quasi nessuno svantaggio e nessuna sorpresa. Infatti il rendimento, ovvero il guadagno, è stabilito al momento della stipula e sarà quello, sia che si scelga una banca che lo conceda in anticipo sia che si opti per una banca che lo concede al termine del contratto. Inoltre, nella norma, non prevede nessun costo né di apertura né di gestione.

Cos’è un conto deposito libero?

Le banche offrono differenti tassi di rendimento a seconda della durata, dei vincoli e del denaro versato.

Le caratteristiche principali di un conto deposito libero sono:

  • libertà di versare anche somme piccolissime, a partire da 1 euro
  • possibilità, in qualsiasi momento, di prelevare il denaro e libertà di versare
  • nessun vincolo temporale e quindi il cliente può scegliere di chiudere il conto deposito in qualunque momento
  • un rendimento basso ma sempre più alto di un tradizionale conto corrente

La maggior parte delle realtà bancarie propone un rendimento dell’1% su tutti i capitali appoggiati su un conto; tra questi troviamo il conto deposito InMediolanum e quello di CheBanca. Esistono delle eccezioni, come nel caso del conto deposito Rendimax, che arriva ad offrire un rendimento base del 2,50% o del conto deposito di IngDirect (Conto Arancio) che concede l’1,50%.

Cos’è un conto deposito vincolato?

In un conto deposito il vincolo obbliga il cliente a non toccare il denaro per tutto il periodo di investimento scelto. La maggior parte delle banche prevede comunque, nel caso di bisogno, la possibilità di retrocedere dal vincolo; in questo caso però, il rendimento proposto decade ed il cliente beneficerà solo del tasso base. Un conto deposito vincolato che non prevede svincolo è quello della Rendimax ma questo offre, però, il rendimento più alto del mercato.

Scegliere l’opzione di vincolo è un’ottima opportunità per poter guadagnare maggiormente dall’investimento.

Le caratteristiche principali di un conto deposito vincolato sono:

  • l’accesso a tassi di rendimento più alti, soprattutto nei  periodi più lunghi, ovvero di 12 o 24 mesi
  • il versamento è generalmente sottoposto ad un tetto minimo che generalmente è intorno ai 1.000 euro o 2.000
  • l’eventuale possibilità di retrocedere dall’opzione di vincolo

La scelta tra un deposito vincolato o libero è strettamente legata alle esigenze del cliente. Un conto  deposito libero può essere usato come un salvadanaio in cui poggiare il denaro che in quel momento non serve ma che può essere utilizzato sempre. Il rendimento è sempre superiore al conto corrente e depositare sul conto deposito è un’azione intelligente. Spesso le banche, offrono anche degli strumenti di spesa come le carte di credito che facilitano l’utilizzo del denaro depositato.

Nel caso si voglia guadagnare di più è ovvio scegliere il conto deposito vincolato. Se però si ha l’esigenza di avere una certa liquidità a disposizione, si può sempre scegliere un conto deposito vincolato ma che conceda gli interessi in anticipo, come il conto deposito di CheBanca.

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